L’isola – capitolo 04

di Pietro Soman Era tutto diverso da come ricordava. Anzi, ogni istante che passava ciò che era stato appariva sempre più confuso e distante. Le luci… tutte quelle luci… Non c’era più oscurità, ma solo un complessivo baluginare dai colori elettrici: blu, rosso, bianco, verde. Tutto pareva vivo ma, allo stesso tempo, sapeva che non…

I Love Radio Zombie – capitolo 02

di Alessandro Undici   Italia – Mare Adriatico Piattaforma PORTO CORSINI MWC Longitudine: 12,372787 Latitudine: 44,508964 Distanza dalla costa: 8 km Progetto: Recupero unità ex produttive     Amici della notte ben ritrovati. E’ mezzanotte e un minuto e questa è la mia seconda diretta. A giudicare dagli ascolti sembrerebbe che la prima puntata non…

L’isola – capitolo 03

di Pietro Soman Mentre tutto ciò accadeva, Bill Smoke camminava rapido, senza tuttavia correre – avrebbe dato nell’occhio – lungo la sala da gioco, passaggio obbligatorio per uscire dall’albergo provenendo dalle stanze di quell’ala. Aveva perso tempo, molto più di quanto avrebbe voluto, con il direttore che, a quanto pareva, si premurava di salutare personalmente…

L’isola – capitolo 02

di Pietro Soman   Ostentatamente, la ragazza emerse dall’acqua tiepida della piscina riscaldata e scosse la testa per ricacciare indietro i capelli, che le erano rimasti appiccicati al volto. Il suo uomo, Jim Hounsaccodisoldi, la osservava con espressione furba dalla sdraio su cui era stravaccato, ridicolo col suo petto rachitico e la sua prominente stempiatura,…

L’isola – capitolo 01

di Pietro Soman   Rapido, Giuda sbatté la ventiquattrore sul letto della sua camera e armeggiò febbrilmente con la chiusura, incastrandosi con le dita per l’urgenza. La spalancò, ne estrasse la biancheria ancora munita di adesivo del produttore, il lettore mp3, l’agenda immacolata ed infilò l’indice in un forellino dell’imbottitura, staccandola dalla sua sede. Davanti…

Radio Zombie

di Anna Liguori     Le scorte di cibo e acqua nei distributori sono agli sgoccioli, mi nutro di patatine e snack da settimane e non sono ancora morto di ostruzione alle coronarie. Ma non è il cibo a preoccuparmi. Se fin’ora non sono impazzito lo devo solo alla musica. Sono passati 3 mesi, forse, almeno.…