FANS

di Gio Delvò


Oltre due secoli fa, il mondo visse la più oscura pagina della sua storia. Tra la popolazione mondiale, furono più numerosi i morti che i vivi, o meglio, i morti erano più vivi dei vivi ed i vivi erano morti, solo che ancora non lo sapevano. I morti iniziarono ad uscire dai loro sepolcri per tornare a camminare sulla terra che ebbero lasciato in precedenza. Cominciò tutto con un ceppo modificato del virus Ebola, denominato virus E 2.0. scoppiò in un villaggio dell’Africa centrale, Il contagio per via aerea fu inevitabile ed istantaneo. Non fu un contagio come una qualsiasi malattia, questo virus riportò in vita i morti, sotto forma di cadaveri ambulanti affamati di carne umana. Ci volle poco perché il popolo africano, quello sano, cominciasse una migrazione di massa verso l’Europa. L’Italia fu invasa per prima. Il governo italiano di quell’epoca, non riuscì a contenere il grosso flusso migratorio di clandestini ignari di trasportare dentro di se il virus. Gli Stati Uniti mandarono in Africa l’esercito, affiancato dai medici del’ OMS nel vano tentativo di tener circoscritta la portata del virus. Fu tutto inutile. L’epidemia si propagò velocemente anche nei paesi occidentali, la popolazione mondiale calò drasticamente per più della metà dei suoi abitanti. Un secolo fa, alcuni scienziati americani inventarono un vaccino, purtroppo non debellò completamente la malattia, ne annullò solo l’effetto primario, non morì più nessuno a causa del virus, ma, rimase inalterato l’effetto secondario di trasformazione in morto ambulante o zombie (mi piaceva questo termine dei tempi antichi). Poi, presto le scorte di vaccino iniziarono a scarseggiare. Oggi, è il 2231, la situazione comincia a migliorare, il mondo si sta lentamente ripopolando. Gli zombie sono quasi definitivamente estinti, almeno nelle grandi città; ne è rimasto qualche sparuto gruppo nelle campagne, fuori dalle mura cittadine e nei boschi sulle montagne e si dice che, in città, qualcuno organizzi incontri clandestini tra zombie, ma sono solo voci. Sfortunatamente, non è tutto rosa e fiori e con l’estinzione degli zombie dalle grandi città, ha avuto il sopravvento la criminalità. È come essere tornati indietro di tre secoli, verso la metà del ‘900, quando la mafia regnò incontrastata. La famiglia Farinelli è padrona dell’intera città di Mantova. La città è una roccaforte, a nord è protetta dai tre laghi e tutt’intorno è circondata da mura alte cinque metri (dove si poteva, sono state ripristinate le antiche mura medioevali), a prova di ogni invasione. Tutto quanto succede all’interno delle mura, deve prima avere l’approvazione dei Farinelli. Venticinque anni addietro, una donna morta a causa di un morso di uno zombie mi diede alla luce. I dottori dell’ospedale dov’era ricoverata la donna, provarono a mantenerla in vita finché non arrivò a fine gestazione. Nacqui in fin di vita e col virus già in circolo nel sangue, mi fu inoculato una grossa quantità di antidoto. Quando ormai i medici mi ebbero data per morta, inaspettatamente, tornai in vita, miracolosamente il vaccino ebbe effetto, almeno così pensarono i dottori. Mi chiamarono Emma. Dopo un lungo periodo in orfanotrofio da cui scappai all’età di 13 anni, vagai per le strade malfamate della città. Li, imparai presto che tutta la città era corrotta, il sindaco aveva poco potere, la polizia era pagata dalla mafia ed i crimini restarono impuniti. Il vaccino era diventato merce di spaccio. A 15 anni manifestai i primi sintomi: un aumento anomalo di tutti i sensi, una resistenza fisica al di fuori dalla norma ed una mutazione della pelle, simile agli zombie. Ci sono voluti diversi anni per riuscire a controllare i miei poteri, alla fine fui in grado di manifestarli a mio piacimento, quello che si rivelò più difficile e non senza imprevisti fu la trasformazione in simil zombie ma ora sono in grado di comandarla. Per mantenermi, elimino la feccia, che siano zombie o criminali, che infetta la mia città. Sono conosciuta come “la figlia degli zombie”.

..CONTINUA..

Gio Delvò


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