L’ultimo cerchio, il mio amico Henry

Le mani del mio amico Henry, erano livide e sporche. Le sue unghie erano diventate lunghe e acuminate. L’infezione avanzava inesorabile… La bestia, lo aveva ferito profondamente su di una spalla. Il morso aveva dilaniato la carne di cui il non morto, prima che intervenissi io, si era avidamente cibato. La domanda che sbatteva, come…

Teodor

La città era avvolta nel silenzio. Nessuno per le strade, nessuno alle finestre. Sulle abitazioni, da poco, si era allungata l’ombra della sera. Nel cielo, il sole rosso regalava riflessi ed emozioni. Teodor salì sul terrazzo, chitarra stretta nel pugno chiuso. Doveva sapere, capire se era rimasto solo lui, se il Mondo in qualche modo…

La metamorfosi di F

Un ambiente scarno e fatiscente mi annebbiava completamente la vista fino a sconvolgere quasi del tutto il mio essere. Non era il mio mondo, non lo sarebbe più stato. Discendendo da quella scoscesa altura ormai arida e bruciata mi diressi con passo fluttuante in quel luogo degradante e funereo, mi avvicinai pian piano a ciò…

Épos

Épos     ”I sing of power, magic and might a sonnet of pure victory. A hymn to the fearless, the savage, the brave the spirit of our liberty” D. DeFeis ”Nonno, nonno?” ”Sì, dimmi caro…” ”Non riesco a dormire, raccontami una storia!” ”Volentieri, vai a prendere il libro delle fiabe.” ”No, non una di…

Le signorine

Le signorine   Da quando ne ho memoria, il quindici di agosto la città diventa un deserto. Se ne vanno tutti, anche i mendicanti, i disillusi, i poveracci. Io no! Io resto! A godermi il respiro della città fantasma. Il mio palazzo diventa la mia reggia personale. Mi godo il vuoto silenzio, interrotto da sparuti…

Gli occhi neri

Gli occhi neri   Come tutte le mattine, Sansone andò a svegliarlo con una ruvida leccata sulla fronte. Saranno state le otto o giù di lì, era un orologio svizzero, “lui” aveva fame. Se non si fosse buttato dal letto entro dieci minuti avrebbe iniziato ad abbaiare come un disperato e gliel’avrebbe fatta pagare mordicchiando…

Riflessioni a salve

Riflessioni a salve   Avevamo passato mesi a programmare il colpo, calcolato ogni tipo di imprevisto e analizzato ogni minimo dettaglio. Non so ben spiegare come nacque quest’idea. Io, Igor e Polæ stavamo chiacchierando davanti a un falò e tra una birra e l’altra entrammo in discorsi piuttosto profondi. Tirammo un po’ le somme della…