The game

Il giorno prima avevo ricevuto una quantità di regali impressionante. Non mi aspettavo tanta generosità e ne ero piacevolmente stupita. Dopo sei anni avevo finalmente deciso di tornare a festeggiare il mio compleanno ed evidentemente l’evento aveva avuto la sua risonanza. Dopotutto ero una blogger che cominciava a farsi un nome ed in città ormai…

Giorno d’estate

L’arsura della stufa celeste, prodigiosa, vivificatrice, la stella madre di noi bachi irrilevanti, arroventava l’aria fin dalle prime ore del mattino. I miei occhi erano concentrati a leggere un libro soporifero, poggiato sul tavolino di un color verde bosco, lo stesso che splende ancora nella sua grazia di ferro qui nel giardino delle mimose. L’autore…

P-Zone

Correvo più che potevo lungo la strada nebbiosa. Il fiato caldo e affannato si raccoglieva in nuvolette di vapore attorno alla bocca. Quel giorno le temperature registravano tre gradi sotto zero ma sembravano almeno cinque di meno a causa dell’umidità. Un tacco a spillo mi si infilò nella fessura tra due pietre e la scarpa…

All’ombra dell’arancio

Il vento sospirava tra i rami carichi di frutti che pendevano sopra la panchina solitaria, facendo ondeggiare le arance come ballerine sincronizzate. Il cielo si stagliava sopra la sua testa, azzurro, limpido e senza nuvole, ma per Joe non era quasi mai un giorno di sole. Già che era arrivato fin lì, decise di approfittare…

Il ringhio

Fuori calava una nebbia mesta e fitta che impediva di scorgere il cielo e ogni altra cosa. La pioggia cadeva intermittente, lenta, come se avesse vergogna di essere più forte. La mia dimora era circondata da terreni sconfinati e inaccessibili, per cui non si sentivano che rumori di cascate, uccelli e altri animali; percepivo anche…

La Buca della fata

Una città antica, quasi scomparsa, forse ancora viva nelle sue rovine, è una suggestione che trasporta in un’epoca che non ha delimitazioni fittizie, non è confinata in un perimetro che noi chiamiamo tempo. Il trekking a Noto antica era stato organizzato da un’amica, che per l’evento aveva scelto la miglior guida possibile, Nero D’Avalos. Il…

Un giorno effimero

Si è vero, è incontestabile, ho due bellissimi occhi verdi, meravigliosi, di una rarità non comune. Le mie iridi abbaglierebbero il mare.Sono sempre stata una ragazza graziosa, elegante, una rosa, e ora da donna lo sono ancora di più, il volgo se ne accorge anche dalla mia voce sensuale, voluttuosa, che scava nella voragine più…