Il sole dissepolto

Grandi, dannatamente grandi erano i miei occhi che immergevano in un oblio fatale, nella voluttà che ardeva già solo a guardarli, inebriando ed estasiando, lacerando in quei profumi e delizie, che liberavo peccaminose, torturatrici, come un veleno dolcissimo. Un refrigerio crepuscolare, distruttivo e letale. La mia eleganza felina che si stagliava fiera, artigliando rapace, con…

Finiva l’estate

Finiva l’estate, il cielo oscurato sembrava tuonare. Almeno così credeva un amico, ed io gli risposi: “tranquillo, sono cannoni!”. Nessuno uccide l’Uomo nero. È l’ignoto, l’imprevisto, l’inatteso, quel che di spaventoso riponiamo nell’angolo più lontano della nostra esistenza. E invece “Esso” è in prossimità, vicino, vicinissimo, è dentro la nostra angoscia. L’ispettrice era un terremoto,…

Il rudere

Rahal Maut, 1970. “Dove vuoi essere seppellito?!” “Boh…” risposi. Poi fantasticai e le chiesi di mettermi in un’urna, magari accanto al salvadanaio di terracotta vicino alle pipe. “Allora ti faccio cremare.” Io risposi di no, e lei: “amore, ma non ti fa male!”. Dopo qualche giorno mi ritrovai lontano dal salone delle pipe. La stanza…

La Buca della fata

Una città antica, quasi scomparsa, forse ancora viva nelle sue rovine, è una suggestione che trasporta in un’epoca che non ha delimitazioni fittizie, non è confinata in un perimetro che noi chiamiamo tempo. Il trekking a Noto antica era stato organizzato da un’amica, che per l’evento aveva scelto la miglior guida possibile, Nero D’Avalos. Il…

Le catacombe

LE CATACOMBE   Era il due di novembre, il giorno della commemorazione dei morti. Il “ponte” ci aveva consentito di essere liberi dalla scuola, quel sabato, perciò ci aggiravamo per la città annoiati ed in cerca di svago. Salvo era invece particolarmente su di giri, forse perché ancora un po’ brillo per aver bevuto eccessivamente…

Il quadro

Il Quadro   Sono nata il ventotto dicembre Milleottocentonovantanove. Per soli due giorni mia madre non usufruì del premio in denaro che il Regno elargiva alle famiglie per i nati il primo gennaio del nuovo secolo. Forse fu quello a determinare il mio destino, forse se mia madre avesse avuto quei soldi non avrebbe fatto…