Il rudere

Rahal Maut, 1970. “Dove vuoi essere seppellito?!” “Boh…” risposi. Poi fantasticai e le chiesi di mettermi in un’urna, magari accanto al salvadanaio di terracotta vicino alle pipe. “Allora ti faccio cremare.” Io risposi di no, e lei: “amore, ma non ti fa male!”. Dopo qualche giorno mi ritrovai lontano dal salone delle pipe. La stanza…

La Buca della fata

Una città antica, quasi scomparsa, forse ancora viva nelle sue rovine, è una suggestione che trasporta in un’epoca che non ha delimitazioni fittizie, non è confinata in un perimetro che noi chiamiamo tempo. Il trekking a Noto antica era stato organizzato da un’amica, che per l’evento aveva scelto la miglior guida possibile, Nero D’Avalos. Il…

Le catacombe

LE CATACOMBE   Era il due di novembre, il giorno della commemorazione dei morti. Il “ponte” ci aveva consentito di essere liberi dalla scuola, quel sabato, perciò ci aggiravamo per la città annoiati ed in cerca di svago. Salvo era invece particolarmente su di giri, forse perché ancora un po’ brillo per aver bevuto eccessivamente…

Il quadro

Il Quadro   Sono nata il ventotto dicembre Milleottocentonovantanove. Per soli due giorni mia madre non usufruì del premio in denaro che il Regno elargiva alle famiglie per i nati il primo gennaio del nuovo secolo. Forse fu quello a determinare il mio destino, forse se mia madre avesse avuto quei soldi non avrebbe fatto…

Il castello di Caccamo

Il castello di Caccamo   L’antico maniero sorgeva sulla sommità di un imponente costone roccioso. Ai suoi piedi si estendeva una grande pianura, costellata di abitazioni in pietra rustica. Imponenti mura merlate lo circondavano. Era chiaramente stato costruito per poter scorgere la presenza dei nemici da parecchi chilometri di distanza. In epoca normanna, infatti, al…

Uno qualsiasi

Uno qualsiasi   Anzi no, e sticazzi! Ma mo’ vi racconto pure perché. Dalla mia fisionomia, persino inequivocabilmente lombrosiana, si potrebbe ardire che abbia origini sicule, e probabilmente non sarebbe errato, ma nacqui ad Ajaccio il 15 agosto del 1769 mentre i miei genitori arrostivano sotto un ponte corso. Se avessi scelto io, avrei optato…

Il ponte

Il ponte   Una mattina qualsiasi di un agosto qualsiasi. Anzi no, era il 14 agosto 2018. Mi alzai presto per andare al mare, mentre fuori si scorgeva un pallido sole, che pian piano diveniva più caldo, sembrava annunziarmi una giornata spensierata. Avrei nuotato e usato finalmente il kayak, dopo una ventina di giorni passati…

Mattina di giugno

MATTINA DI GIUGNO Michele Borgogni   Da due anni sono in pensione. Da due anni cammino, ogni mattina se il tempo me lo permette, per questo splendido parco, per la nascosta mia città grigia di cemento. Ho riscoperto il piacere della tranquillità, la gioia delle piccole cose sempre negatami da una vita passata in fabbrica,…