recensioni cinematografiche

di Michele Borgogni


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ZOMBIES ZOMBIES ZOMBIES (USA, 2008)

Regia di Jason Murphy

Sceneggiatura di Anthony Steven Giordano

Con:
Jessica Barton – Dakota
Hollie Winnard – Harley
Lyanna Tumaneng – Dallas
Anthony Headon – Johnny Vegas

 

 

 

Chissà cosa spinge i filmaker più o meno indipendenti a proporci continuamente pellicole con zombie e spogliarelliste! Zombies Zombies Zombies è infatti conosciuto anche come Strippers vs. Zombies, da non confondersi con Zombies vs. Strippers, Zombie Strippers (il più famoso, quello con Jenna Jameson e Robert Englund) e Onsen Zombie vs. Sutorippa, film giapponese arrivato in occidente come Big Tits Zombie.

 

Ehi aspettate un momento, ho capito cosa li spinge…

 

LE TETTE!

 

ber

 

 

…E GLI ZOMBIE!

 

ber

 

Impossibile che qualcosa vada storto.

Anche perché la trama è proprio bella. Uno scienziato di un paesello, da solo nel proprio laboratorio, scopre la cura per il cancro, per rispettare la promessa fatta da Berlusconi qualche anno fa. Purtroppo però la sua anima da sant’uomo lo portava a mettere la propria conoscenza della chimica al servizio degli amici. Di uno in particolare, per il quale produceva le PASTICCHE DI DROGA per lui e la sua ragazza. Ma si sa la droga non basta mai, il tossico quindi gli ruba alcuni cristalli della nuova cura perché qualsiasi cosa serve a sballarsi. Il problema è che un effetto collaterale ancora da scoprire era la MUTAZIONE IN ZOMBIE AFFAMATI DI CARNE UMANA. Oh, può succedere

 

ber

 

In men che non si dica, dopo aver visto un paio di tettine nello splendido strip club Grind House, un gruppo piuttosto eterogeneo si ritrova barricato nel locale, con orde di morti viventi all’esterno. Qualche spogliarellista più o meno tonta, una puttana tossica incinta, un pappone tamarro e violento che in realtà è un bonaccione, il simpatico padrone del locale, un fratellone che vuol fare l’eroe, un fidanzato inutile. Armatisi di fucile a pompa, motosega e tacchi alti i nostri eroi riescono ad aprirsi la strada fino al laboratorio dello scienziato trovando pronta la cura per lo zombismo, che fa esplodere i morti viventi in un tripudio di miccette e di orrida CGI! D’altra parte che vi aspettavate ?

 

ber

 

Ma dite la verità, non vi importa nulla della trama. Volete solo TETTE E ZOMBIE! E… no, il film non vi accontenta troppo. Se la componente gore, alla fine, è piuttosto presente e soddisfacente, anche se realizzata in maniera amatorialissima, le tette latitano. Solo tre o quattro all’inizio e poco più. Non si spogliano nemmeno tutte le spogliarelliste, dai, non dico di pretendere tope depilate in primo piano, ma il MINIMO SINDACALE per un film di questo tipo sarebbe un culo e diciassette capezzoli, e il film non arriva neppure lontanamente a questa quota.

Quindi va bocciato.

 

ber

 

Ah, la recitazione è da recita scolastica di fine anno, il doppiaggio è terribile, le location sono oscene, gli zombie sono lenti e ogni tanto si fermano ad aspettare gli attori e il film non si prende assolutamente sul serio, creando dei colpi di scena che per qualche istante lo fanno apparire quasi bello. Peccato, perché la scena della puttana zombie che mangia il cazzo al cliente ed il morto con la scarpa in testa erano una chicca.

 

E invece no, pazienza.

 

 

Michele Borgogni


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