Ghost Zombie

di Nicola Furia     Quanto è profondo e buio l’abisso dal quale riemergo? Spalanco gli occhi in questo incubo reale, popolato da morti che camminano tra macerie di città distrutte. E respiro! Respiro avidamente l’aria rarefatta che aleggia tra le ceneri fumanti di questa apocalisse. Mi scopro ad impugnare una pistola e osservo attonito…

Hotel California

di Igor Zanchelli   Ero in viaggio verso l’oasi di Bologna. I sopravvissuti erano riusciti a bonificare molte tra le più grandi città italiane e le principali vie di comunicazione tra di esse. Si tentava lentamente di ripulire tutto il territorio che tempo addietro era identificato, sulle carte geografiche, come la nazione chiamata Italia. Lungo…

Il generale

di Nicola Furia   Il Generale con movimenti lenti ma esperti, vincendo il tremore alle mani che ormai non lo abbandonava più, si accese la pipa e si specchiò per l’ultima volta. L’uniforme mimetica avvolgeva quel corpo avvizzito, ma ancora fiero, di ottant’enne. Notando con disappunto la piega ai pantaloni, rivolse uno sguardo severo di…

Asocial Zombie

di Nicola Furia   Sono un cazzo di asociale. Lo sono sempre stato, non è certo l’apocalisse che mi ha trasformato. Sin da quando ho cognizione, ho manifestato un intenso fastidio per i miei simili. Non è solo la petulanza e imbecillità che mi nausea, ma la loro semplice presenza, l’odore, il calore, il volume che…

Ultima chiamata

di Alessandro Undici Che fantastica invenzione l’aeroplano. Il mezzo di trasporto più sicuro e veloce esistente al mondo, che ti consente di spostarti da un estremità all’altra del pianeta in poco tempo e con la massima comodità. Viaggio molto per lavoro, mi sposto di città in città. Aggiorno di volta in volta il mio profilo…

La soluzione finale

di Pietro “Soman” Giovani Come porci veniamo condotti al mattatoio. Ed al loro pari, abbastanza stupidi da essere chiamati bestie ma non a sufficienza per non comprendere ciò che ci sta accadendo, urliamo, sbaviamo e scalciamo, tentando di fuggire dalle corde che ci legano e dalle mani che ci trascinano, inesorabili, verso il “modo più…

Z come Zombie

di Anna Liguori     Fin dall’inizio, pensai che rifugiarsi nella scuola fosse una pessima idea e, di sicuro, non avrei mai pensato di trovarci ancora dei sopravvissuti, e così giovani. Appena entrato, inseguito da quella maledetta orda, mi chiusi il portone alle spalle e mi guardai intorno. Verso di me, claudicante, si avvicinava quella…

Maschera di morte

di Nicola Furia   Non c’è più ipocrisia quando rimani solo… ed è allora che riesci a strapparti la maschera dalla faccia. E’ l’unico momento in cui ti è consentito farlo, in cui sei costretto ad uscire da quella corazza blindata per rimanere nudo, indifeso e finalmente libero. Ora puoi guardarti e interrogarti, senza timore…

L’eretico

di Pietro Soman   Le fiamme danzano dietro le vetrate della cattedrale. L’interno, deserto, non appare come solida pietra, ma come qualcosa di mutevole, informe, che lampeggia d’ombre orlate di verde, viola, blu, bianco, con sagome d’uomini e bestie deformate e terrificanti proiettate da santi ed angeli. Il portone è divelto e le colonne si allungano verso l’altare…