Diario di sopravvivenza

Di Michela Iucchi      Giorno 57 Ore 5:38 Luogo Gorizia   -Non ce la faccio più! !!  Questa attesa mi strenua… mi logora…  Sto impazzendo…  Sono giorni che mi trovo bloccato in questo maledetto scantinato…  Il gocciolio della caldaia mi sta mandando fuori di testa… non ne posso più!!  Qua dentro fa freddo ed…

L’ultima estate

di Joe Vanni   E un’altra cazzo d’estate stava passando. Vagoni di turisti, parenti, bambini, stancanti in ordine decrescente, si erano riversati nel mese di agosto nelle località balneari, montane, fluviali. Come ogni estate. E questo era il mese peggiore. Almeno per me, che ero costretto a vederli dappertutto, persino a casa, cosa che non…

Notte Rock Horror Zombie

di Edoardo Depaoli   << … My faith in believing is stronger than lifelines and ties, With glimmer of metal my moment is ready to strike… >>   E’ mezzanotte. Ilario è nella sua stanza. Adolescente, ribelle, metallaro. Una religione di vita la sua non solo un genere musicale.  La scuola l’opprime, la famiglia l’opprime, c’è…

Expectum Momenti Mori

di Maurizio Ganzaroli   Ore 5 del mattino.  La nebbia riempie i polmoni, nessun grido, se non quello del silenzio che assorda, dilania e strappa l’anima.  Dalla terra umida salgono volute di fumo solido.  Umidità che penetra nel cuore, e lo stringe in una morsa.  Sto tremando dentro.  Niente è più stabile dentro di me!…

Il bunker – terza parte

di Joe Vanni   Le nutrie giravano fameliche al di fuori del recinto. Si erano probabilmente contaminate a causa dell’inquinamento del fiume, sulle cui acque diverse fabbriche riversavano prodotti chimici. Questa era la teoria di Nicola, forse anche verosimile, ma non confermata.   Con Luca decidemmo di osservare le bestie più da vicino e avanzammo…

Graffi

di Federica Rubini   Non ero mai andata d’accordo con mia suocera. -Elena, cara, potevi mettere un po’ più di sale nello sformato- -Elena, tesoro, cos’è successo che è tutto impolverato?- Ero sempre troppo poco elegante, troppo poco esile, troppo poco slanciata. I miei piatti non erano mai abbastanza buoni, o troppo salati o troppo…

Pochi minuti prima dell’alba

di Maurizio Ganzaroli   Sono rimasto solo. Nessuno è vivo attorno a me. Ci rifugiammo qui, pensando che avremmo avuto una possibilità, ci siamo sbagliati di grosso. Credevamo di avere in pugno la situazione, perché in questo centro commerciale c’è tutto quel che si può desiderare, specialmente il sabato, quando tutti vengono a fare spese.…

Il bunker – seconda parte

di Joe Vanni   Il male che affliggeva il colonnello non era reale, ma una noia mortale che nel tempo, dopo il prepensionamento, era divenuta ipocondria. E un falso malato di un genere siffatto aveva contagiato tutti: medici, psicologi, amici, militari, canaglie. Come nella vita militare, era un uomo coinvolgente nello sprezzo del pericolo, nella…

Il bunker – prima parte

di Joe Vanni   Dopo una giornata di lavoro davanti a un computer del cazzo, finalmente potevo fare qualcosa per rilassarmi. Andai a spaccare legna per accendere la brace nel giardino sottostante. Fuori c’era un caldo soffocante, e io non lo sopportavo, a me piaceva il freddo, ma forse neanche quello. Grondavo di sudore anche…