La Bastarda Nera

di Lorenzo Muntoni   Stavo immobile, terrorizzato in mezzo a quella piazza. Sopra di me nulla. Non c’era un filo di vento, né un sole. Non esisteva nemmeno un cielo a cui aggrappare le mie speranze. Lei stava di là che mi osservava. Mi studiava quella Bastarda Nera. Sapeva bene che se avessi fatto due…

Diario di sopravvivenza

Di Michela Iucchi      Giorno 57 Ore 5:38 Luogo Gorizia   -Non ce la faccio più! !!  Questa attesa mi strenua… mi logora…  Sto impazzendo…  Sono giorni che mi trovo bloccato in questo maledetto scantinato…  Il gocciolio della caldaia mi sta mandando fuori di testa… non ne posso più!!  Qua dentro fa freddo ed…

La gatta

di Anna Liguori   Delia sorseggiava il suo tè sulla veranda, quando Samara rientrò furtiva in casa. Non appena vide la sua padrona emise un lungo miagolio. “Dove sei stata, birbante?”   Ci sono posti migliori dove passare la domenica mattina: al bar con gli amici, a spasso con cane e figli annessi, o più…

L’ultima estate

di Joe Vanni   E un’altra cazzo d’estate stava passando. Vagoni di turisti, parenti, bambini, stancanti in ordine decrescente, si erano riversati nel mese di agosto nelle località balneari, montane, fluviali. Come ogni estate. E questo era il mese peggiore. Almeno per me, che ero costretto a vederli dappertutto, persino a casa, cosa che non…

Hotel California

di Igor Zanchelli   Ero in viaggio verso l’oasi di Bologna. I sopravvissuti erano riusciti a bonificare molte tra le più grandi città italiane e le principali vie di comunicazione tra di esse. Si tentava lentamente di ripulire tutto il territorio che tempo addietro era identificato, sulle carte geografiche, come la nazione chiamata Italia. Lungo…

Notte Rock Horror Zombie

di Edoardo Depaoli   << … My faith in believing is stronger than lifelines and ties, With glimmer of metal my moment is ready to strike… >>   E’ mezzanotte. Ilario è nella sua stanza. Adolescente, ribelle, metallaro. Una religione di vita la sua non solo un genere musicale.  La scuola l’opprime, la famiglia l’opprime, c’è…

Expectum Momenti Mori

di Maurizio Ganzaroli   Ore 5 del mattino.  La nebbia riempie i polmoni, nessun grido, se non quello del silenzio che assorda, dilania e strappa l’anima.  Dalla terra umida salgono volute di fumo solido.  Umidità che penetra nel cuore, e lo stringe in una morsa.  Sto tremando dentro.  Niente è più stabile dentro di me!…