La Nebbia

di Michele Borgogni É  un altro giorno sconosciuto di questo autunno che pare infinito. Oggi finalmente mi sono deciso, sento il bisogno di raccontare la mia storia a questo silenzio che pare eterno, nella speranza che qualcuno, da qualche parte, sia in ascolto. Forse sono passati dei secoli. Era il 13 Novembre quando alle ore…

Padre ho peccato

di Gio Delvò Padre mi confessi! Mi perdoni perché ho peccato. Ho commesso atti deplorevoli. Ho ammazzato delle persone, molte persone, più di quante possa ricordare. È cominciato tutto quando il mondo è andato a puttane, letteralmente. Alcune di loro erano persone inutili già da vive, erano la feccia della società, altre invece, beh, si…

How I meet your zombie

di Alessandro Undici Vivo in un pianeta popolato da dannati. Lenti e instancabili non morti. Io preferisco chiamarli semplicemente “marci”. Due anni, due cazzo di anni sono passati e loro sono ancora qua a girovagare su questa Terra in rovina. Il mondo come lo conoscevamo è andato a puttane, non ci sono più regole, non…

Apocalisse

di Marco Castaldi Giuseppe In principio penso che nessuno avesse compreso appieno cosa  stesse capitando: in quale spirale di orrore stessimo inesorabilmente per essere inghiottiti. L’uomo e l’umanità più in generale, hanno sempre avuto bisogno di risposte alle proprie molteplici domande sull’essere, sul nostro posto nel mondo o sul nostro destino nell’aldilà: cosa ci attende…

Birra e Zombie

di David Randino La gente mi deprime, è sempre stato così, trovo che le persone non abbiano nulla  d’interessante da dire o da fare. Un solitario… ecco cosa sono, … un cazzutissimo uomo solo. Quindi questo mio modo di vivere mi ha permesso di “sopravvivere”, al contrario di altri, quegli altri che avevano bisogno di…

Storia di un massacro

di Anna Liguori Dario aveva 25 anni. Aveva l’età d’intermezzo, l’età in cui sei ancora troppo giovane per le preoccupazioni, ma abbastanza grande per bere, drogarti, scopare. Dario non era un eroe, pensava, arrancando nel buio del deposito abbandonato con la sua inseparabile accetta tra le mani. Il rivolo di sangue gli scorreva dalla fronte…