Deep Black – capitolo 01

DEEP BLACK di Caterina Schiraldi Capitolo I   Il traffico scorreva come al solito ininterrotto e rumoroso, trentatré piani al di sotto. Le macchine dai diversi colori erano bloccate giusto in direzione della finestra del piano dirigenziale del grattacielo, da cui un uomo osservava distrattamente l’ennesimo, assordante, ingorgo della mattinata. Erano solo le undici del…

L’mpastatrice

L’Impastatrice   “Ti saluto, vado in Abissinia”, così disse alla zia, quasi fosse una canzonetta di guerra. Il vecchio era già un giovane leone, partì volontario come soldato muratore. Di guerre non capiva niente, non gliene fregava nulla, non sapeva nemmeno che esistessero, voleva solo costruire: era un mastro. Lavorare al caldo per lui era…

Divinità saffiche

Divinità saffiche   Cara S. ho smesso già da un pezzo di provare a chiamarti, l’ho fatto tante volte e mi sconforta la certezza che non mi risponderai. Quando eri arrabbiata con me, ossia molto spesso, passavamo ore a litigare come due vecchie megere arcigne. Tu mi accusavi di essere un’asociale supponente ed io ti…

Riflessioni a salve

Riflessioni a salve   Avevamo passato mesi a programmare il colpo, calcolato ogni tipo di imprevisto e analizzato ogni minimo dettaglio. Non so ben spiegare come nacque quest’idea. Io, Igor e Polæ stavamo chiacchierando davanti a un falò e tra una birra e l’altra entrammo in discorsi piuttosto profondi. Tirammo un po’ le somme della…

Non vi crescevano i girasoli

Non vi crescevano i girasoli   Da dieci anni mi sforzavo inutilmente. In quel terreno avrei potuto seminare di tutto, e qualsiasi pianta sarebbe cresciuta, poderosa, vistosa e persino ridente. Ma non i girasoli. Dopo qualche mese, seccavano sempre. Maledetti! La villa era ubicata in una località amena, in mezzo a una natura rigogliosa e…

Friendship

FRIENDSHIP   Milly sbadigliò rumorosamente, con la solita grazia pachidermica che la contraddistingueva. Stiracchiò le membra intorpidite dall’ozio, portando le braccia sopra la testa ed allungando le gambe sul corpo peloso di Thor. Si era accucciato sulla panca insieme a lei, avvolgendosi sotto i suoi piedi freddi. Il movimento lo aveva infastidito e sbuffò contrariato…